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🧪 Prodotti chimici per la pulizia professionale: come scegliere quelli giusti per ogni ambiente e perché sbagliare ti costa caro

La scelta dei prodotti chimici nel cleaning professionale è uno degli aspetti più sottovalutati… e allo stesso tempo più critici. La maggior parte delle aziende – anche strutturate – continua a usare prodotti “generici”, selezionati per abitudine, per prezzo o perché “ci siamo sempre trovati bene”.

Ma la verità è che usare un detergente sbagliato:

  • non garantisce una reale pulizia igienica (soprattutto se parliamo di ambienti HACCP, sanitari o ad alto passaggio),
  • deteriora le superfici, rendendo più frequente la manutenzione straordinaria,
  • espone l’azienda a rischi normativi,
  • e nel lungo periodo costa di più (più tempo, più prodotto, più rischi, meno risultati).

Questo accade per un motivo molto semplice: la maggior parte delle aziende non sa come si classificano i detergenti professionali, non conosce le differenze chimiche tra acidi, alcalini e neutri, e non ha chiari i criteri per scegliere il prodotto giusto in base allo sporco e al tipo di ambiente.

In questo articolo, vogliamo fare chiarezza. Ti guideremo attraverso:

  • la logica tecnica per scegliere il detergente giusto;
  • le differenze tra i principali tipi di prodotto chimico;
  • gli errori da evitare che fanno perdere tempo, denaro e credibilità al tuo brand;
  • e ti daremo esempi pratici e concreti per ambienti diversi (GDO, industria alimentare, officine, ambulatori, ecc.).

Un articolo scritto da chi, come noi di MAP, lavora ogni giorno a stretto contatto con le imprese e conosce davvero i problemi quotidiani di chi gestisce la pulizia in ambito professionale.

🧾 Come leggere correttamente l’etichetta di un detergente professionale

L’etichetta di un detergente professionale non è solo un requisito normativo, ma una guida fondamentale per l’uso sicuro ed efficace del prodotto. Comprendere le informazioni riportate consente di evitare errori nell’applicazione, garantire la sicurezza degli operatori e assicurare la conformità alle normative.

Scopri come selezionare i detergenti professionali più adatti alla tua azienda. Guida completa con esempi pratici, normativa e prodotti MAP consigliati.

🧪 Elementi obbligatori secondo il Regolamento CLP

Il Regolamento (CE) n. 1272/2008, noto come CLP (Classification, Labelling and Packaging), stabilisce i criteri per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze chimiche pericolose. Secondo il CLP, l’etichetta di un detergente professionale deve includere: 

  • Denominazione del prodotto: nome commerciale e identificazione della miscela.
  • Pittogrammi di pericolo: simboli grafici che indicano i rischi associati al prodotto, come corrosivo, infiammabile o tossico.
  • Avvertenze: parole come “Pericolo” o “Attenzione” per evidenziare la gravità dei rischi.
  • Indicazioni di pericolo (frasi H): descrivono la natura dei rischi, ad esempio “Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari”.
  • Consigli di prudenza (frasi P): forniscono raccomandazioni su come manipolare il prodotto in sicurezza, come “Indossare guanti protettivi”.
  • Informazioni sul fornitore: nome, indirizzo e numero di telefono del responsabile dell’immissione sul mercato. 

🔐 Il codice UFI: Identificatore Unico di Formula

Il codice UFI (Unique Formula Identifier) è un codice alfanumerico di 16 caratteri introdotto per migliorare la gestione delle emergenze sanitarie. Deve essere presente sull’etichetta di tutti i prodotti pericolosi e consente ai centri antiveleni di identificare rapidamente la composizione del prodotto in caso di incidente. Il codice UFI è preceduto dall’acronimo “UFI” e deve essere chiaramente visibile e leggibile.

🧴 Differenza tra detergenti generici e Presidi Medico-Chirurgici (PMC)

È fondamentale distinguere tra detergenti generici e Presidi Medico-Chirurgici (PMC). I PMC sono prodotti che vantano un’azione disinfettante e devono essere autorizzati dal Ministero della Salute. Sull’etichetta di un PMC devono essere riportati: 

  • Numero di registrazione: indica l’autorizzazione ministeriale.
  • Indicazioni d’uso specifiche: descrivono le modalità di applicazione e le superfici su cui il prodotto può essere utilizzato.
  • Avvertenze e precauzioni: informazioni dettagliate per un uso sicuro ed efficace.

Utilizzare un prodotto non autorizzato come disinfettante può comportare sanzioni e mettere a rischio la salute degli operatori e degli utenti finali.

📌 Consigli pratici per la lettura dell’etichetta

  • Verificare la presenza del codice UFI: assicurarsi che sia riportato e leggibile.
  • Controllare i pittogrammi di pericolo: identificare i rischi associati al prodotto.
  • Leggere attentamente le frasi H e P: comprendere i pericoli e le precauzioni da adottare.
  • Accertarsi dell’autorizzazione PMC: se il prodotto è utilizzato come disinfettante, verificare che sia registrato come PMC.
  • Consultare la scheda di sicurezza: per informazioni dettagliate sulla composizione e sulle misure di primo soccorso. 

⚙️ Scegliere il detergente giusto in base al tipo di sporco e al ciclo di lavoro

Uno degli errori più comuni che riscontriamo durante le nostre consulenze è l’uso indistinto dello stesso prodotto per qualsiasi tipo di pulizia. Questa prassi non solo è inefficace, ma alla lunga danneggia le superfici, aumenta i tempi e i costi, e compromette l’efficacia della sanificazione.

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🧼 Tipi di sporco: conoscerli per rimuoverli davvero

Ogni tipo di sporco ha una composizione chimica diversa, e per essere eliminato in modo efficace deve essere trattato con il prodotto corretto:

🔁 Il detergente giusto… nel momento giusto

Ogni ambiente professionale ha un ciclo di lavoro: una sequenza ripetitiva di operazioni. Se non adegui i prodotti al momento corretto dell’intervento, puoi avere ottimi detergenti… ma risultati scarsi.

Esempio:

  • Pulizia straordinaria iniziale? Usa un alcalino potente.
  • Manutenzione quotidiana? Neutro delicato.
  • Fine turno in ambienti alimentari? Serve un prodotto sanificante.
  • Presenza di calcare o vapore (es. cucine, docce)? Serve un acido ciclico.

▶ Per chi gestisce la pulizia in modo professionale, è fondamentale costruire una procedura per cicli con l’uso dei prodotti MAP più adatti.

🧾 Esempi reali: un prodotto giusto per ogni ambiente (e problema)

Nessun prodotto è universale. Lo diciamo ogni giorno ai nostri clienti: ogni ambiente professionale ha bisogno di soluzioni chimiche mirate, coerenti con il tipo di attività, il grado di sporco, la frequenza d’intervento e le normative applicabili. Ecco tre esempi concreti di come selezioniamo i prodotti giusti per situazioni diverse.

🍴 1. Cucina industriale (HACCP)

Problema: residui di grasso, olio e sporco organico su pavimenti, pareti e attrezzature inox. Richiesta HACCP.

Soluzione MAP:

Risultato: rimozione completa dello sporco organico + disinfezione garantita e conforme alle normative sanitarie.

🧰 2. Officina meccanica (industria leggera)

Problema: oli minerali, grassi sintetici e polveri sottili. Necessità di protezione dei pavimenti resinati.

Soluzione MAP:

Risultato: pulizia tecnica efficace senza deteriorare le superfici, cicli ottimizzati per fine turno.

🩺 3. Ambulatorio medico (area sanitaria)

Problema: igienizzazione giornaliera di pavimenti e superfici, rischio contaminazioni incrociate.

Soluzione MAP:

Risultato: sicurezza microbiologica, schede tecniche a norma, tracciabilità perfetta per audit ASL.

Domanda Perché è importante
Che tipo di sporco devo rimuovere? Organico, calcareo, batterico… ogni sporco ha bisogno di una chimica diversa
Che tipo di superficie devo trattare? Alcuni detergenti possono rovinare pavimenti delicati o superfici verniciate
Il mio ambiente è soggetto a norme HACCP? In quel caso servono prodotti certificati e autorizzati come PMC
Qual è la frequenza d’uso? Per pulizie quotidiane conviene usare prodotti neutri a bassa aggressività
Ho bisogno di disinfettare o solo detergere? Attenzione: disinfezione ≠ detersione. Servono prodotti diversi

📞 Vuoi evitare errori? Parlane con noi prima di acquistare

Ogni giorno aziende come la tua ci chiedono aiuto per risolvere problemi causati da detergenti sbagliati: macchie irreversibili, superfici danneggiate, odori persistenti, audit non superati.

👉 Noi di MAP – MACCHINE PER PULIZIA non siamo solo fornitori. Siamo consulenti. Ti aiutiamo a costruire un ciclo di pulizia efficace, conforme, su misura per la tua attività.

🔗 Contattaci per una consulenza personalizzata o chiamaci al numero 0341.366444

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